ascensore del Vittoriano
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ascensore del Vittoriano
Gli ascensori sono stati progettati dall´architetto Paolo Rocchi e sono costati 1.155mila euro, la struttura in acciaio e cristallo è semicilindrica: ripete la curva dell´emiciclo. La linea è arrotondata e la forma leggera, separata dal monumento.
Insomma sembrerebbe una innovazione gradita a tutti.
Così non è poiché da giorni sta montando la rabbia dei cittadini romani la cui espressione più ricorrente è “uno scempio realizzato su un monumento, su un pezzo di storia di Roma” e dei tanti turisti stranieri man mano che si rendono conto che quella struttura di cristallo non ha niente a che vedere con il cantiere che avvolge e copre tutto il Vittoriano poiché l’impatto sul monumento è devastante.
Se si guarda da piazza Venezia non si nota più di tanto ma man mano che ci si allonta per via del Corso e si arriva sino a piazza del Popolo c’è da chiedersi chi abbia potuto mai approvare una simile bruttura.
Un altro progetto redatto dall’ex Direttore Regionale del Lazio, prevedeva l’utilizzo di ascensori all’interno delle due torri senza che questi arrivassero sulla terrazza ma è stato accantonato e tramite un appalto concorso si è realizzato il progetto che viene aborrito da molti gli architetti
ho fatto mie alcune considerazione lette su:
http://www.archiwatch.it/
Insomma sembrerebbe una innovazione gradita a tutti.
Così non è poiché da giorni sta montando la rabbia dei cittadini romani la cui espressione più ricorrente è “uno scempio realizzato su un monumento, su un pezzo di storia di Roma” e dei tanti turisti stranieri man mano che si rendono conto che quella struttura di cristallo non ha niente a che vedere con il cantiere che avvolge e copre tutto il Vittoriano poiché l’impatto sul monumento è devastante.
Se si guarda da piazza Venezia non si nota più di tanto ma man mano che ci si allonta per via del Corso e si arriva sino a piazza del Popolo c’è da chiedersi chi abbia potuto mai approvare una simile bruttura.
Un altro progetto redatto dall’ex Direttore Regionale del Lazio, prevedeva l’utilizzo di ascensori all’interno delle due torri senza che questi arrivassero sulla terrazza ma è stato accantonato e tramite un appalto concorso si è realizzato il progetto che viene aborrito da molti gli architetti
ho fatto mie alcune considerazione lette su:
http://www.archiwatch.it/
manu
ho lasciato traccia e sfoghi sul blog dell'arch. muratore.
Grazie della segnalazione
“vivo nel Tridente, e negli ultimi pochi anni ho assistito allo sfascio della zona, trasformata ad uso e consumo del turismo, del commercio del lusso “made in Italy” e della ristorazione, facendo passare l’operazione come “riqualificazione”…
Tremo al pensiero di ciò che succederà all’Augusteo, lasciato adesso all’abbandono aspettando i temibili lavori.
Penso al Parcheggio del Pincio e alle ripercussioni che le opere di foratura e movimento terra potranno quasi certamente avere sulla struttura di Santa Maria del Popolo, con tutti i capolavori affrescati che contiene, ché entrarci è entrare dentro la Storia dell’Arte …
Senza contare che poi si fanno finte operazioni culturali come il fintissimo Museo Canova al Babuino, dove Canova ci passò forse a chiedere un pò di creta ai Tadolini, antica dinastia di scultori, la cui ultima discendente lasciò i locali nei primi anni ‘90. Nel 1994 lo studio della famiglia Tadolini entrò sotto l’egida del FAI che lo rese visibile al pubblico, insieme allo studio degli arazzisti Eroli sempre sul Babuino, all’altro lato della chiesa greca di s. Anastasio. Due luoghi magici (brutto aggettivo ma ci sta a proposito) che ora sono il primo un finto museo con un vero caffè che invade il marciapiede fatto allargare per la bisogna, e l’altro una galleria antiquaria (?) della quale mi rifiuto di osservare le vetrine per quanto è pacchiana.
Tornando all’Ara Pacis, è brutta, è accecante, è un’operazione commerciale mirata a una cultura superficialmente internazionale e, per chiudere con un quasi pettegolezzo, la Fontana necessita di continui pulizie della parete dove scorre il velo d’acqua, perché il travertino sbozzato diventa nero di ruggine alla velocità della luce.
Un ultimo consiglio: SE PIOVE, NON PASSATE PER IL PEDONALE OPPOSTO ALLA FACCIATA, QUELLO CHE DA’ VERSO IL LICEO ARTISTICO: SI SCIVOLA MALEDETTAMENTE!!!
Mi scuso per lo sfogo, ma questa ne è solo una parte
Manu”
Grazie della segnalazione
“vivo nel Tridente, e negli ultimi pochi anni ho assistito allo sfascio della zona, trasformata ad uso e consumo del turismo, del commercio del lusso “made in Italy” e della ristorazione, facendo passare l’operazione come “riqualificazione”…
Tremo al pensiero di ciò che succederà all’Augusteo, lasciato adesso all’abbandono aspettando i temibili lavori.
Penso al Parcheggio del Pincio e alle ripercussioni che le opere di foratura e movimento terra potranno quasi certamente avere sulla struttura di Santa Maria del Popolo, con tutti i capolavori affrescati che contiene, ché entrarci è entrare dentro la Storia dell’Arte …
Senza contare che poi si fanno finte operazioni culturali come il fintissimo Museo Canova al Babuino, dove Canova ci passò forse a chiedere un pò di creta ai Tadolini, antica dinastia di scultori, la cui ultima discendente lasciò i locali nei primi anni ‘90. Nel 1994 lo studio della famiglia Tadolini entrò sotto l’egida del FAI che lo rese visibile al pubblico, insieme allo studio degli arazzisti Eroli sempre sul Babuino, all’altro lato della chiesa greca di s. Anastasio. Due luoghi magici (brutto aggettivo ma ci sta a proposito) che ora sono il primo un finto museo con un vero caffè che invade il marciapiede fatto allargare per la bisogna, e l’altro una galleria antiquaria (?) della quale mi rifiuto di osservare le vetrine per quanto è pacchiana.
Tornando all’Ara Pacis, è brutta, è accecante, è un’operazione commerciale mirata a una cultura superficialmente internazionale e, per chiudere con un quasi pettegolezzo, la Fontana necessita di continui pulizie della parete dove scorre il velo d’acqua, perché il travertino sbozzato diventa nero di ruggine alla velocità della luce.
Un ultimo consiglio: SE PIOVE, NON PASSATE PER IL PEDONALE OPPOSTO ALLA FACCIATA, QUELLO CHE DA’ VERSO IL LICEO ARTISTICO: SI SCIVOLA MALEDETTAMENTE!!!
Mi scuso per lo sfogo, ma questa ne è solo una parte
Manu”
Re: ascensore del Vittoriano
I volumi sul Vittoriano con le tue foto li avevo cercati, ma sono esauriti, sai se li hanno ristampati?
Re: ascensore del Vittoriano
mujak ha scritto:I volumi sul Vittoriano con le tue foto li avevo cercati, ma sono esauriti, sai se li hanno ristampati?
non credo
li avevo richiesti direttamente alla casa editrice, ma risultavano esauriti
ho solo un paio di copie in archivio dei due volumi
di Il Vittoriano. Materiali per una storia, Fratelli Palombi
mi farebbe piacere trovarne
Re: ascensore del Vittoriano
vi segnalo questo blog
a difesa del bello
http://www.patrimoniosos.it/
viene aggiornamento quotidianamente
a difesa del bello
http://www.patrimoniosos.it/
viene aggiornamento quotidianamente
Re: ascensore del Vittoriano
apprendo da manu che la struttura
oltre che brutta
da ieri, con il distacco di due lastre, è anche insicura
oltre che brutta
da ieri, con il distacco di due lastre, è anche insicura
Re: ascensore del Vittoriano
notizia ansa
'La Teca di Meier e' un intervento da rimuovere. Non e' ovviamente la prima priorita'. Ha detto il neo-sindaco di Roma, Gianni Alemanno. In riferimento alla teca progettata dall'architetto americano Richard Meier per custodire il monumento romano. La nuova teca e' stata da sempre criticata dal centrodestra della Capitale.
non mi è mai piaciura
ma visto che ora c'e'
sarebbe un inutile spreco e non solo di denaro toglierla
al limite gli interventi sono da attuare verso la fontana
'La Teca di Meier e' un intervento da rimuovere. Non e' ovviamente la prima priorita'. Ha detto il neo-sindaco di Roma, Gianni Alemanno. In riferimento alla teca progettata dall'architetto americano Richard Meier per custodire il monumento romano. La nuova teca e' stata da sempre criticata dal centrodestra della Capitale.
non mi è mai piaciura
ma visto che ora c'e'
sarebbe un inutile spreco e non solo di denaro toglierla
al limite gli interventi sono da attuare verso la fontana
Re: ascensore del Vittoriano

manu
a margine della discussione sulla opportunità e la delicatezza dell'inserire interventi contemporanei in tessuti urbani a forte connotazione storica e artistica, ho in programma una visita al Museo di Roma a Palazzo Braschi, dove i quadri della collezione documentano i colori dei palazzi di Roma:Sono curiosa di fare questa verifica perché qui a Roma oramai i palazzi si ritinteggiano col color "cacca di cicogna", calcinosa, bianca e accecante...
Dopo la mia ricognizione, darò conto di quello che avrò veduto.
Dopo la mia ricognizione, darò conto di quello che avrò veduto.
Re: ascensore del Vittoriano
manu ha scritto: i palazzi si ritinteggiano col color "cacca di cicogna", calcinosa, bianca e accecante...
a marrakesh dove le cicogne convivono con i monumenti i loro escrementi non sono così accecanti rispetto allo scempio fatto da imbianchini camuffati da tutori del decoro urbano
Re: ascensore del Vittoriano
Sarà interessante vedere alla lunga il confronto Alemanno/Berlusconi,
fanno paete relle stessa coalizione ma hanno due visioni decisamente opposte, uno propone per lo più risoluzioni spicciole, l'altro ha manie di grandezza.
fanno paete relle stessa coalizione ma hanno due visioni decisamente opposte, uno propone per lo più risoluzioni spicciole, l'altro ha manie di grandezza.
Re: ascensore del Vittoriano

Re: ascensore del Vittoriano
nell’inserto Roma del quotidiano la Repubblica
di domenica 1° giugno a pagina XV con didascalia:
L’ALTARE DELLA PATRIA
Un particolare del Complesso del Vittoriano,
conosciuto anche come l’Altare della Patria,
a illustrare, con altre due immagini,
il pezzo di Claudio Rendina:
Vittoriano e tricolore
una mostra sui 150anni
dell’Unità d’Italia
è usata una mia foto senza ©
Vittoriano e copyright
gli estremi dell'articolo su "la Repubblica" di oggi 1 giugno sono i seguenti:
pag. XV Roma (cronaca cittadina)
la referenza di redazione è: www.romasegreta.it
pag. XV Roma (cronaca cittadina)
la referenza di redazione è: www.romasegreta.it
Re: ascensore del Vittoriano
ho visto
ma
la foto l'ho concessa solo a palombi per i volumi sul vittoriano
che sono introvabili,
ho trasmesso e-mail alla redazione
aspetto...
ma
la foto l'ho concessa solo a palombi per i volumi sul vittoriano
che sono introvabili,
ho trasmesso e-mail alla redazione
aspetto...

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