ponti
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ponti
E' di almeno 22 morti il bilancio ancora provvisorio del crollo di un ponte nella contea di Fenghuang nello Hunan
Il ponte a campata unica sul fiume Jiantuo, 320 metri di lunghezza, ha collassato pochi giorni prima che fosse aperto al traffico, gli operai stavano rimuovendo le impalcature in acciaio utilizzate durante i lavori, allorché si è verificato il disastro.
In tutta la Cina ammontano a oltre seimila i ponti lesionati o comunque pericolanti
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/cina-ponte-crolla/12.html
posto questa immagine perchè si vede l'impatto di questo nuovo ponte con il paesaggio circostante
e con il vecchio ponte
Il ponte a campata unica sul fiume Jiantuo, 320 metri di lunghezza, ha collassato pochi giorni prima che fosse aperto al traffico, gli operai stavano rimuovendo le impalcature in acciaio utilizzate durante i lavori, allorché si è verificato il disastro.
In tutta la Cina ammontano a oltre seimila i ponti lesionati o comunque pericolanti
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/cina-ponte-crolla/12.html
posto questa immagine perchè si vede l'impatto di questo nuovo ponte con il paesaggio circostante
e con il vecchio ponte
Re: ponti
acc........sto cercando di convincermi di avere visto un fotomontaggio...perchè stento a credere che si possa costruire qualcosa con un impatto ambientale così devastante.....ma le esperienze di qualche altro paese europeo non hanno insegnato niente? Re: ponti
gli scempi che ho visto ultimamente in Calabria
dimostrano che la logica del cemento e della grandezza non hanno ormai confini
è incredibile come si possa continuare a costrire ancora con materiali di cui è largamente dimostrato il decadimento dopo un tot di anni
dimostrano che la logica del cemento e della grandezza non hanno ormai confini
è incredibile come si possa continuare a costrire ancora con materiali di cui è largamente dimostrato il decadimento dopo un tot di anni
Re: ponti
Un Centro di Ricerca propone di costruire
la metropoli Hong Kong – Shenzhen
Il Bauhinia Foundation Research Center, un pensatoio locale di soluzioni urbanistiche ha presentato i risultati di uno studio condotto per otto mesi sulla possibilità di unire Hong Kong e Shenzhen per formare una metropoli di classe mondiale.
Secondo i ricercatori se le due città lavorassero assieme, potrebbero incrementare il proprio Prodotto Interno Lordo di 1000 miliardi di USD nel 2020 con benefici condivisi.
I Governi di Hong Kong e Shenzhen seguono con grande interesse le evoluzioni di questo studio che richiederà ulteriori tempi tecnici di valutazione per risolvere la complessa questione dei transiti frontalieri. Infatti attualmente i residenti di Hong Kong possono spostarsi liberamente a Shenzhen mentre gli abitanti di Shenzhen devono ottenere il permesso per entrare ad Hong Kong.
fonte:newletter china
la metropoli Hong Kong – Shenzhen
Il Bauhinia Foundation Research Center, un pensatoio locale di soluzioni urbanistiche ha presentato i risultati di uno studio condotto per otto mesi sulla possibilità di unire Hong Kong e Shenzhen per formare una metropoli di classe mondiale.
Secondo i ricercatori se le due città lavorassero assieme, potrebbero incrementare il proprio Prodotto Interno Lordo di 1000 miliardi di USD nel 2020 con benefici condivisi.
I Governi di Hong Kong e Shenzhen seguono con grande interesse le evoluzioni di questo studio che richiederà ulteriori tempi tecnici di valutazione per risolvere la complessa questione dei transiti frontalieri. Infatti attualmente i residenti di Hong Kong possono spostarsi liberamente a Shenzhen mentre gli abitanti di Shenzhen devono ottenere il permesso per entrare ad Hong Kong.
fonte:newletter china
Re: ponti
Re: ponti
Il Ministro Zhou Shengxian, responsabile della State Environmental Protection Administration (SEPA) ha annunciato che il 4 gennaio è stato lanciato su base nazionale il primo censimento delle fonti industriali, agricole e residenziali d’inquinamento.
Il Governo Centrale ha messo a disposizione 737 milioni di RMB (circa 73 milioni di Euro) per portare a compimento entro 6 mesi la rilevazione dei dati di base che saranno poi elaborati e analizzati nel secondo semestre del 2008, mentre le decisioni operative saranno prese nella prima metà del prossimo anno.
I responsabili del censimento, che includono funzionari del SEPA e del Ministero dell’Agricoltura dovranno condurre l’indagine in 333 città e 2.895 contee avvalendosi degli uffici che sono stati istituiti in ogni provincia, regione autonoma, municipalità e contea.
Per evitare ogni fraintendimento e poter invece contare sulla più scrupolosa rilevazione, Zhou ha precisato che i risultati del censimento serviranno al governo centrale per predisporre i piani di protezione ambientale e che non verranno usati per individuare responsabilità degli amministratori locali o per comminare sanzioni. Detto censimento sarà ripetuto ogni 10 anni.
Secondo certi dati incompleti, le fonti di inquinamento della produzione industriale sono superiori a 1,5 milioni, ma esperti stimano che il numero dovrebbe essere di oltre 1,8 milioni.
Particolare attenzione sarà riservata alle fonti industriali inquinanti che emettono metalli pesanti, rifiuti tossici, materiali radioattivi e sostanze chimiche. Il monitoraggio riguarderà anche le fonti che inquinano in agricoltura come allevamenti di maiali, polli, conigli e prodotti di acquicoltura.
fonte:newletter china
Il Governo Centrale ha messo a disposizione 737 milioni di RMB (circa 73 milioni di Euro) per portare a compimento entro 6 mesi la rilevazione dei dati di base che saranno poi elaborati e analizzati nel secondo semestre del 2008, mentre le decisioni operative saranno prese nella prima metà del prossimo anno.
I responsabili del censimento, che includono funzionari del SEPA e del Ministero dell’Agricoltura dovranno condurre l’indagine in 333 città e 2.895 contee avvalendosi degli uffici che sono stati istituiti in ogni provincia, regione autonoma, municipalità e contea.
Per evitare ogni fraintendimento e poter invece contare sulla più scrupolosa rilevazione, Zhou ha precisato che i risultati del censimento serviranno al governo centrale per predisporre i piani di protezione ambientale e che non verranno usati per individuare responsabilità degli amministratori locali o per comminare sanzioni. Detto censimento sarà ripetuto ogni 10 anni.
Secondo certi dati incompleti, le fonti di inquinamento della produzione industriale sono superiori a 1,5 milioni, ma esperti stimano che il numero dovrebbe essere di oltre 1,8 milioni.
Particolare attenzione sarà riservata alle fonti industriali inquinanti che emettono metalli pesanti, rifiuti tossici, materiali radioattivi e sostanze chimiche. Il monitoraggio riguarderà anche le fonti che inquinano in agricoltura come allevamenti di maiali, polli, conigli e prodotti di acquicoltura.
fonte:newletter china
Re: ponti
E' già qualcosa direi, visto che i paesi di recente industrializzazione sono tendenzialmente poco inclini alla tutela ambientale...forse di accorgeranno anche loro delle opportunità di sviluppare i giri d'affari che vi si creano^^''

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